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Tendenze Esterni: gli #Atips dell’Arch. Vanin

Tendenze Esterni: gli #Atips dell’Arch. Vanin

Con l’arrivo della bella stagione una delle cose più piacevoli è quella di poter sfruttare gli spazi all’aria aperta, sia fuori casa che… dentro!
A tutti piacerebbe possedere una grande casa con un ampio terrazzo ma non sempre questa soluzione è possibile. Spesso e volentieri, però, si può sfruttare il piccolo balconcino o il terrazzino che, con un’attenta progettazione e con qualche trucco, può regalare grande soddisfazione soprattutto se abitiamo in città! Con questo nuovo appuntamento di #Atips voglio darvi quattro semplici e pratici consigli per sfruttare al meglio ogni minimo centimetro dello spazio esterno che l’immobile può offrire.

 

Sfruttare tutto lo spazio giardino piscina

 

1. Sfruttare tutto lo spazio

Quando dico di sfruttarlo tutto intendo proprio tutto: non dimentichiamoci delle altezze e anche delle ringhiere. Nel primo caso possiamo appendere fiori, mensole, oggettistica utile ad allietare il nostro spazio interno (lanterne, luci, candele), mentre nel secondo caso la zona della ringhiera è perfetta per poter aumentare la superficie “verde”. Se siete degli amanti della cucina, perché non creare un piccolo orto sul vostro balconcino? È semplice e molto utile in quanto, oltre ad utilizzarle per cucinare, le erbe aromatiche rilasciano un gradevole profumo (citronella, basilico, alloro, rosmarino…). Giocate con i pallet, i vasi e le griglie per rampicanti: il vostro balcone merita un tocco di natura!

 

Sfruttare tutto lo spazio

 

2. Arredi Pieghevoli

La cosa più bella è poter sfruttare gli esterni per una colazione al mattino o per poter organizzare degli ottimi pranzi e/o cene con amici. Sicuramente una delle cose prioritarie è quella di avere un tavolo e delle sedie che però, nel momento in cui non sono usati, non devono essere ingombranti. Questi arredi vanno scelti pieghevoli in modo tale che possano occupare davvero poco spazio se richiusi. Se lo spazio risulta davvero molto costretto, potete optare per dei pouf (da poter poi portare all’interno) e sfruttare la ringhiera per appendere mensole portaoggetti per avere uno spazio d’appoggio.

3. Angolo relax

Se invece del tavolino con le sedie preferite creare un angolino votato al relax, magari dove sedersi a leggere un buon libro, scegliete una poltroncina di design o un divanetto da posizionare in un angolo del vostro spazio e aggiungete poi un piccolo tavolino da caffè o un pouf come base di appoggio. In alternativa, se volete una soluzione più mutevole in base all’uso che ne volete fare, disponete dei grandi cuscini direttamente sul pavimento con un bel tappeto da esterni.

 

angolo relax esterno balcone giardino

 

4. Soluzioni angolari e arredi intelligenti

Se lo spazio esterno ha la fortuna di essere profondo, scegliete delle soluzioni angolari come ad esempio un divano da esterni. Quello che suggerisco è di avere sempre degli arredi intelligenti in modo che possano soddisfare più di una funzione. Ad esempio il divanetto potrebbe essere una panca con cuscini impiegata anche come vano ripostiglio per l’esterno; i pouf dalla struttura rigida, invece, possono essere sia poggiapiedi che tavolini per appoggiare il caffè o la bibita fresca.

Se il balconcino è piccolo e non si ha spazio per aggiungere molte decorazioni, si può valorizzare il pavimento. Il pavimento esterno è spesso tralasciato ma, per rendere ancora più bello il nostro piccolo spazio (approfittando anche del fatto che si tratta di pochi metri quadrati), potete pensare di rivestire il pavimento con una pavimentazione per esterni come il legno (esistono in commercio rivestimenti che vanno semplicemente appoggiati sul pavimento originale e sono facilissimi da montare) o con dell’erba sintetica (anche se sintetica, l’effetto green è molto carino) per girare a piedi nudi! Su questo aspetto vi consiglio sempre di avvisare l’amministratore di condominio perché se ci fosse un vincolo da rispettare per il colore e la tipologia di pavimento da scegliere va seguito quello e piuttosto, in maniera non invasiva, si può optare per una copertura ad incastro in legno (che può essere rimosso senza lasciare tracce).

 

pavimento esterno

 

Pubblicato il 07 Luglio 2020