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Le porte: gli #Atips dell’Arch. Alberto Vanin

Le porte: gli #Atips dell’Arch. Alberto Vanin

Scegliere le porte di casa sembra una cosa facile e veloce ma in realtà ci sono molti aspetti che vanno considerati per una giusta e corretta scelta. Vediamo ora 5 pratici consigli per non incappare in banali errori.

1 – Lo stile

Il primo passo è quello di capire la tipologia di stile verso cui vuoi orientarti. Le porte sono un complemento d’arredo che può cambiare drasticamente lo stile e il calore della tua casa. Devi capire quindi se vuoi scegliere delle porte che richiamino lo stile del tuo arredamento (classico, industrial, vintage, moderno…) oppure delle porte con uno stile “neutro” , total white, che si possano adattare a qualsiasi ambiente. 

2 – I materiali

Ci sono varie tipologie di materiali che possono essere utilizzati. La scelta del colore e della finitura è la più problematica, perché le porte devono abbinarsi agli infissi e, in particolar modo, al pavimento. I materiali principali sono: il legno, il laccato, il vetro e il laminato.

 

6 tipologie di porte per donare eleganza e stile agli ambienti

 

Le porte in legno trasmettono all’abitazione calore e raffinatezza creando un’atmosfera unica ed esclusiva. Esistono varie tipologie di costruzione ma le principali sono:

  • Porte in legno massello.
  • Porte in legno tamburate.

Le porte laccate possono essere invece lisce oppure impreziosite con dei disegni incisi. I colori che si possono scegliere sono infiniti e si possono definire da una campionario colori RAL. Anche per le porte laccate le tipologie di costruzioni principali sono in legno massello o tamburate.

Le porte in laminato invece sono un ottimo compromesso tra design e funzionalità. Sono il prodotto “base” nel mondo delle porte interne. La costruzione interna viene fatta con una struttura tamburata (diversa da quella in legno o laccata) e rivestita con delle finiture “sintetiche”.

 

Bagno moderno progettato dall'Arch. Sannino a Napoli

 

3 – Aperture

La tipologia di apertura è una scelta fondamentale per ottimizzare gli spazi di casa.
L’apertura “classica” di una porta interna è quella “a battente” e può essere a tirare o a spingere a seconda delle necessità. Le porte a battente possono avere la classica cornice oppure possono essere a filo muro: un’ottima soluzione dove lo stipite “non esiste”, un telaio viene predisposto nella muratura o nel cartongesso e l’anta è completamente complanare con la parete.
Esistono poi molte soluzioni “salva spazio”. Quella più comune e più utilizzata è quella scorrevole interno muro. Le altre soluzioni possono essere:

  • Porte rototraslanti.
  • Porte pieghevoli
  • Porta con apertura 1/3 e 2/3

 

Effetto wow con la ristrutturazione di casa

 

4- Ferramenta

Per ferramenta intendiamo: le cerniere, la serratura e le maniglie.
Le cerniere possono rimanere in vista oppure possono essere “a scomparsa”: una soluzione ottima per chi ama le soluzioni più moderne.
La serratura: esistono principalmente due tipologie di serrature che possono essere utilizzate: quella meccanica o quella magnetica.
Le maniglie: sono un prodotto con una scelta vastissima. I materiali più utilizzati sono l’acciaio, l’ottone o il legno. La giusta scelta della maniglia è fondamentale perché la semplice maniglia può cambiare lo stile e l’estetica della porta. 

 

Le porte: gli #Atips dell'Arch. Alberto Vanin

 

5- Dimensioni

Un altro fattore da tenere in considerazione sono le dimensioni di passaggio per ogni porta. Uno degli errori più gravi è quello di acquistare porte piccole per l’accesso ad ambienti che ospitano elettrodomestici importanti come la lavatrice o l’asciugatrice in bagno o il frigorifero e il forno in cucina. Bisogna quindi valutare per tutte le porte uno spazio minimo di accesso per non avere problemi di accesso (considerate sempre anche la misura dell’imballaggio!).

Extra consiglio:
Prima di acquistare una porta da interno, è assolutamente necessario effettuare tutte le misurazioni. Per non sbagliare, il mio consiglio è di affidarti direttamente a un tecnico esperto , ma per conoscenza vi voglio dire quali sono le misure importanti da considerare:

– Larghezza del vano per la porta (misure luce netta senza controtelaio in abete);
– Altezza dal pavimento (luce netta senza controtelaio);
– Profondità, ossia lo spessore del muro (in cui bisognerà tenere conto anche degli eventuali rivestimenti se ci troviamo in ambienti piastrellati).

 

Le porte: gli #Atips dell'Arch. Alberto Vanin

 

Pubblicato il 27 Luglio 2020