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A CASA CON STILE: I sei consigli di Paola Marella per progettare, arredare e decorare la casa al mare

A CASA CON STILE: I sei consigli di Paola Marella per progettare, arredare e decorare la casa al mare

Paola Marella ed i suo consigli stile ed arredamento

 

Dopo aver parlato a lungo di come “portare” l’estate nelle case in città, è finalmente giunto il tempo di soffermarci sulle seconde abitazioni, quelle al mare, magari vicino alla spiaggia, dove trascorrere i mesi più caldi e al contempo più piacevoli dell’anno, quelli delle meritate vacanze. Sono tanti i consigli che vorrei darvi in merito non solo alla progettazione ma anche all’arredo e alle decorazioni adatte alle case al mare, ma tutti ruotano intorno a sei punti cardine: distribuzione spazi interni, materiali per pavimentazione e rivestimenti, valorizzazione di pareti e soffitti, decorazioni, palette e illuminazione. Vediamoli nel dettaglio!

 

1. Gli spazi: come pensarli e suddividerli

A mio personale gusto e parere le case, soprattutto quelle al mare, dovrebbero essere ariose e luminose. Sì all’abbattimento di tramezzi, alla riduzione al minimo dei vecchi corridoi anni ’60, all’unione di living e cucina magari con una bella isola centrale che vi consentirà di organizzare piacevoli cene con show-cooking in compagnia. Tra i vari spazi deve regnare l’armonia di forme, colori e arredi: più gli ambienti sono infatti “uniti”, più è importante che vi sia dialogo tra essi. Essenziale, soprattutto se siete più di 4 persone in casa, ricavare un secondo bagno, che risulterà essere comodo e funzionale tornati dal mare per rinfrescarsi prima di uscire nuovamente.

Riservate inoltre un’area, magari esterna ma coperta e separata, alla lavanderia (non c’è mai abbastanza spazio per lenzuola e vestiti da lavare!). Altro punto importante è riservato agli infissi e alle vetrate: melius abundare semper! Optate per finestre a tutta altezza, infissi dai colori tenui (o legno magari), grandi finestre affacciate sul mare, sulla pineta, sul paese o magari sul giardino o il terrazzo. Lasciate entrare la luce, soprattutto in questi mesi “lunghi” dell’anno, e non perdetevi neanche un tramonto!

spazi interni paola marella

2. I materiali per pavimenti e rivestimenti

Passiamo ai pavimenti. La parola chiave, anche qui, è “chiaro”. Dal rovere al marmo passando per il parquet bianco, le nuance scelte per il pavimento sono estremamente importanti per definire lo stile e il carattere della casa. Proprio per questo, in un luogo come il mare, è buona norma preferire tinte capaci di massimizzare la luminosità esterna, donare maggiore “aria” agli ambienti e al contempo restare neutre per dare più rilievo a arredi e decorazioni. Discorso a parte è da fare invece per i bagni e le cucine (in caso queste siano separate dal living). Qui potete permettervi di osare: cementine colorate, pavimenti alla veneziana, mosaici, ceramiche dalle tinte forti. Ricordatevi di non andare mai oltre i 2/3 colori ad ambiente, possibilmente accesi ma dalle sfumature chiare. Lasciate che sia la leggerezza a guidare le vostre scelte… e la vostra estate!

 

piastrelle consigli paola marella

 

3. Pareti e soffitti: tutto ciò che c’è da sapere

Ormai lo sapete: sono un’amante dei colori caldi, delle tinte accese, degli abbinamenti osé, dei metallizzati, dell’oro e dei pattern. Credo che ogni angolo della casa vada valorizzato: dalle pareti ai corner “bui” passando per i soffitti (che molto spesso non vengono considerati e lasciati neutri). In merito alle case al mare, però, credo occorra fare un discorso differente. Il “troppo”, infatti, in questi immobili pensati per essere vissuti solo pochi mesi all’anno e con maggiore semplicità, potrebbe essere “di troppo”. Per questo, il consiglio è quello di limitare il colore (sia esso su carta da parati, steso come tinta o come rivestimento a parete) in nicchie pensate ad hoc: dietro il letto come testata, dietro la libreria nel living, sulla parete del soggiorno di fronte al tavolo da pranzo, sul soffitto… e lasciare “colorare” lo spazio agli arredi. 

In caso abbiate la fortuna di possedere una casa d’epoca, magari una masseria, una vecchia fattoria, un trullo, un trabucco, un nuraghe, una casa in roccia in un vecchio paesino, provate a portare a vista la vecchia muratura: l’effetto sarà sbalorditivo, specie se illuminato con una struttura progettata ad hoc.

 

pareti e soffitti casa al mare

 

4. Decorazioni: via libera a quadri, mensole e soprammobili

È arrivato il momento di trattare uno dei miei punti preferiti: la personalizzazione dell’immobile. Per fare in modo che la casa vi rispecchi al 110% il suggerimento che vi do è quello di inserire elementi che vi raccontino. Quadri, poster, stampe, cornici in tinta, mensole in legno, oggettistica acquistata nel mondo che vi riporti continuamente a viaggiare, almeno con la mente. E poi soprammobili, piante, foto, dipinti, tele, grandi cesti di frutta, vasi in vetro o in ceramica, fiori e piantine. Non sottovalutate l’importanza degli specchi, soprattutto di grandi dimensioni, nel living o in ingresso, capaci attraverso i propri riflessi di far apparire più grande (e luminosa) la stanza! Sì alle madie, ai mobiletti in rattan o in vimini, alle sedie a dondolo, ai tessili dai pattern in tinta con la stanza, ai runner sui tavoli, ai centrotavola colorati, agli elementi che richiamano lo stile marittimo (come le lanterne delle barche, le grandi conchiglie, i piatti dai disegni e forme a tema…). Per comunicare leggerezza materica basta giocare con i colori pastelli o donare un tocco ceruleo ai tessili. Anche qui, non esagerate con i colori: scegliete una palette, e il gioco è fatto! Vi do qualche info in più al punto seguente 🙂

consigli su quadri, mensole e soprammobili

5. Come scegliere la palette di casa

Per scegliere la palette della vostra casa al mare occorre partire dalle nuance neutre. Potete iniziare con il bianco, il ceruleo, il sabbia, il verde menta o magari il più “strong” blu oltreoceano. Una volta selezionate un paio di tinte, si può procedere con l’accostamento dei colori per l’arredo (coordinati o a contrasto). Ad esempio: il carta da zucchero con il petrolio legano benissimo, così come il verde acqua con l’ottanio. O ancora, avete mai provato ad avvicinare il verde oliva con il beige, o il sabbia al marrone scuro? Infine, in caso vi voleste legare alle tendenze dell’anno, vi lascio un colore “speciale”, il Tranquil Dawn, colore 2020 di Sikkens, perfetto per accompagnare le vostre estati ! Quest’ultimo si raccorda bene con l’antracite, con il nero, con il panna e anche con il verde oliva. Raccomandazione: non superate mai i due/tre colori per le pareti e i due/tre colori per gli arredi ma soprattutto… fate in modo che tutte queste nuance siano armoniche tra loro, e vi sia un buon bilanciamento tra tinte calde e tinte fredde.

 

palette e colori di casa

 

6. L’illuminazione degli ambienti

Il mio ultimo consiglio riguarda l’illuminazione. Per le case al mare suggerisco sempre lampade da terra, dalla luce calda, lanterne e abat-jour di design per i tavolini. In merito al tavolo da pranzo… via libera alle sospensioni colorate, in vetro o in vimini, capaci di scendere con eleganza e donare giochi di colore e riflessioni inedite all’ambiente, ai piatti e alle pareti. Personalmente eviterei i faretti forti e diretti, la luce fredda, le strips led integrate ai controsoffitti. Passiamo all’esterno: sì alle candele, alle lucine con filo a vista e alle lanterne. Preferite lampade decorative e applique a vista: vi consentiranno di donare un tocco di calore all’ambiente accentuando anche lo stile dello stesso. Lasciate spazio alla fantasia, alle composizioni e alla natura per far in modo che l’estate prenda vita in ogni angolo della casa!

 

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Pubblicato il 04 Agosto 2020