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Stile e cucina: Must-have e consigli dell’Arch. Vanin

Stile e cucina: Must-have e consigli dell’Arch. Vanin

L’estetica di una cucina moderna si basa sui concetti di spazio funzionale, linearità e semplicità del design, uniti alla continuità degli elementi. L’apparente essenzialità progettuale mette in risalto applicazioni inedite che agevolano l’operatività in cucina. Ecco alcuni consigli utili per scegliere la vostra cucina, dal design sobrio e sempre attuale.

1. Design semplice e senza tempo

Una cucina moderna semplice e razionale, dimostra come un’attenta organizzazione dello spazio possa portare a soluzioni di ampio respiro, anche su spazi contenuti. Se ci sono impedimenti architettonici o spazi che sembrano angusti, una progettazione sapiente e accorta renderà questi apparenti ostacoli dei punti di forza del progetto, rendendo unica la vostra cucina.

2. La cappa? Tecnologica e decorativa

Dai modelli a sospensione, a quelli che spariscono all’interno dei moduli della cucina, passando per le cappe che si fondono con l’arredo, magari tra due mensole in metallo verniciato, no ad arrivare al piano cottura con cappa integrata. La nuova generazione di cappe si presenta così: senza perdere la sua originaria funzione, si sposa bene al design.

 

 

3. Apertura al living? Ma dosando bene gli spazi

Se la vostra cucina è inserita in un open space, pensili e boiserie potrebbero essere realizzati negli stessi colori e niture delle librerie, per creare passaggi fluidi fra spazi e funzioni. Un semplice trucco per non rinunciare all’open space e avere comunque un ambiente cucina diviso, è quello di progettare uno spazio che possa essere isolato con una vetrata. Questa soluzione permetterà di lasciare gli odori in cucina, garantendo al tempo stesso la visuale tra gli ambienti, proprio come ho fatto nella casa che ho appena consegnato a Camihawke e al suo compagno Aimone Romizi. Attenzione però, la vetrata nasconde gli odori, ma non il disordine, ci vorrà quindi qualche accortezza in più.

4. Utilizzare tutti gli spazi, anche in altezza

Per sfruttare gli spazi in altezza, ormai la maggior parte dei brand offrono soluzioni “fuori misura” a prezzi contenuti. Il pensile classico ha un’altezza di 72-73 cm, perchè non sfruttare lo spazio rimasto inserendo una seconda fascia per accogliere gli oggetti e le provviste? Possiamo arrivare no a 120 cm di pensili, proprio come è stato fatto nella cucina di Camihawke e Diletta Leotta.

 

 

I 5 must-have della cucina moderna

Vediamo adesso 5 must-have che non possono mancare in una cucina di tendenza, da seguire sempre in base allo spazio a vostra disposizione.

Un tocco di colore

I colori per il 2020 in cucina richiamano quelli della terra, del legno, dei metalli, delle finiture classiche, ovvero marrone, bianco, nero, grigio e loro variazioni. Sono toni che richiamano la natura e creano un ambiente armonico e moderno al tempo stesso, strizzando l’occhio alla sostenibilità.

Una struttura moderna

La struttura 2020 è quella di una cucina con isola/penisola usata sia per consumare i pasti sia come semplice ripiano d’appoggio. Un’altra soluzione di tendenza è la “cucina nascosta”, dove le ante hanno la funzione di celarla e chiuderla il più possibile. A cavalcare questa tendenza, e a farsi notare sempre meno sono le maniglie, del tutto assenti o molto piccole tanto da confondersi in mezzo alle ante.

 

 

Il paraschizzi di design

L’uso di maioliche è diventato obsoleto, per la fascia paraschizzi si preferisce utilizzare forme artistiche e materiali con motivi insoliti. Via libera all’acciaio inox e alla ceramica, o a proposte innovative come l’acrilico.

Top cucina, tra estetica e funzionalità

Nella scelta del top cucina c’è una costante lotta tra estetica e funzionalità. Super cie d’appoggio usata per la colazione, ma così sdoganato da ospitare anche la cena, è fondamentale per definire lo stile della cucina. Il top 2020 diventa a cascata, abbracciando i fianchi delle isole con materiali che donano un aspetto minimale e pulito. Sempre in voga l’algido quarzo o l’elegante marmo, di tendenza anche il cemento o il metallo, che si sposano alla perfezione con il gusto contemporaneo.

Forno a microonde? Si!

Un ruolo importante è quello del forno a microonde, che molti preferiscono mettere free standing sul piano di lavoro per non togliere spazio alla zona dedicata agli scaffali. Se lo spazio lo permette, la posizione ideale è all’interno di una colonna insieme al forno, altrimenti si potrebbe optare per un forno combinato, che propone tutte le modalità di cottura, da quella tradizionale a quella a vapore e al microonde.

 

Pubblicato il 25 Febbraio 2020