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Tendenze Living: gli #Atips di Alberto Vanin

Tendenze Living: gli #Atips di Alberto Vanin

Ed eccoci ad un’altra puntata di #Atips !
Oggi trattiamo un altro locale molto importante della nostra casa: dopo cucina e bagno passiamo alla zona living. Nel concetto moderno, il living ormai è quella zona in cui si sono fuse diverse vecchie tipologie di stanze: il salotto, la cucina abitabile e la sala da pranzo che sempre più spesso troviamo unita in un’unica soluzione openspace. Il living è l’ambiente nel quale le persone preferiscono trascorrere la maggior parte del tempo libero domestico, un luogo di ritrovo e relax.

Ecco per voi  5 semplici consigli per dare nuova vita al soggiorno senza dover necessariamente affrontare lavori edili invasivi.

1-COLORE

Il primo suggerimento (ed è anche quello più facile) è quello di cambiare il colore delle pareti o di alcuni frammenti di esse. Se avete anche in programma di cambiare arredamento allora la scelta è più semplice, perché potrete far interagire i colori degli arredi con quello delle pareti lavorando con accostamenti cromatici o contrapposizioni. Se invece non avete intenzione di cambiare il vostro arredo, il punto di partenza è sicuramente studiare i colori che già avete in casa per poter poi strutturare una palette in armonia. Scegliete al massimo 3 colori (il suggerimento è quello di usare 1 colore declinato in 3 nuance differenti) magari dando prevalenza ad una parete di accento che catturi l’attenzione nella quale si può osare a livello di colorazione.

Sempre con il colore possiamo utilizzare una bellissima tecnica che è quella delle boiserie: un elemento classico in chiave decisamente moderna!

living alberto vanin atips

 

2-ILLUMINAZIONE

Questo è un tema ricorrente in ogni mia #tips: l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nel progetto di architettura e di interni (non a caso ci sono proprio studi di progettazione che si occupano solo di quello) ma soprattutto un buon progetto può risultare disastroso se l’illuminazione non è ben studiata. Ricordatevi che la luce deve essere si scenografica ma anche, e soprattutto, funzionale alla vita di tutti i giorni.

Si all’uso di faretti ad incasso, tagli di luce, lampade a sospensione studiate per creare un corner gradevole e lampade da terra funzionanti tramite prese comandate e dimmerabili. Evitiamo i classici punte luce centrali che danno un’illuminazione carente e troppo approssimativa.

Molto d’effetto sono le illuminazioni indirette poste in punti strategici per mettere in risalto soffitti importanti (ve lo ricordate il soffitto della zona living di Diletta Leotta?)

 

Living di tendenza, per voi  5 semplici consigli di Alberto Vanin Architetto

 

3-OGGETTI DI DESIGN/ARTE/ARREDO

Sapete che la mia filosofia di vita, non solo architettonica, è la famosa frase “lessi is more” dell’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe. Oggi si assiste ad un’inversione di paradigma rispetto al passato; un tempo era doveroso riempire tutto lo spazio possibile con oggetti che erano simbolo di uno status sociale benestante che spesso rimandava a ricordi specifici; oggi la parola d’ordine è SEMPLIFICARE e UNIFORMARE.

Proprio per questa controtendenza nel dover riempire lo spazio, gli oggetti devono essere sapientemente studiati e coerenti tra loro. L’arte aggiunge sempre un tocco di eleganza non solo estetica ma anche culturale e quello che trovo perfetto è l’abbinamento della modernità con l’antichità: quadri con cornici importanti posti tra arredamenti moderni o, al contrario, pezzi di design appoggiati su antiche madie restaurate. 

Si all’uso di quadri o stampe di piccole dimensioni disposte con un disegno logico ma si anche a pochissimi elementi, di grande dimensioni.

OGGETTI DI DESIGN ARTE ARREDO quadri

 

4-ARREDI

Per riprendere il concetto di sottrazione non serve avere molti mobili: l’importante è averne di coerenti e funzionali (soprattutto in relazione al l’ambiente che li ospita). Si a pareti attrezzate che possano essere alloggio per tecnologia e oggettistica; si a mobili che possano man mano scemare in mensole o armadietti contenitori.

Anche le sedute, come poltrone e divani, devono essere dimensionati: si all’uso di divani centrali in ambienti grandi e spaziosi che possono dare una “divisione” funzionale all’ambiente. Provate a muovere gli arredi: probabilmente otterrete un risultato diverso ogni volta che lo fate e può darvi l’idea di avere sempre un ambiente diverso.

arredi come sedute, come poltrone e divani

 

5-TENDAGGI

Su questo punto sarò lapidario e conciso: usate le tende! Bianche, discrete, magari in lino o misto seta che “cadono” sul pavimento: vi renderete conto di come lo spazio cambia totalmente prospettiva una volta che le avrete messe! 

Il mio consiglio vale per TUTTI..a meno che il vostro attico (beati voi) non abbia tutte vetrate che guardino direttamente su Central Park! 🙂

Migliorare l’aspetto del living non è impossibile… è una priorità!

 

usate le tende e come sceglierle

Pubblicato il 26 Marzo 2020