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IMPIANTO ELETTRICO: GLI #ATIPS DELL’ARCH. VANIN

IMPIANTO ELETTRICO: GLI #ATIPS DELL’ARCH. VANIN

In questo nuovo appuntamento di ATIPS vedremo da vicino un argomento tecnico ma sicuramente capace di catturare l’interesse di tutti in quanto è una delle colonne portanti della ristrutturazione di un’abitazione: l’impianto elettrico. L’impianto elettrico fa parte di un “quadro complesso” (mi passerete il gioco di parole!) ma cercherò di fornirvi i punti principali e indispensabili da considerare per la progettazione e la realizzazione di un impianto funzionale, esteticamente piacevole e a norma.

LE NORMATIVE

La prima cosa importante è quella di affidarvi sempre a progettisti tecnici abilitati nel settore per non incorrere in errori grossolani di mancato adeguamento alle normative e non rischiare di trovarsi ad avere un impianto poco flessibile e non in grado di rispondere in maniera adeguata ai nostri bisogni. Un impianto elettrico a norma seguirà le seguenti direttive:

  • D.M. 37/08 e seguenti aggiornamenti (Decreto 19 maggio 2010)
  • Conformità al decreto D.M. 37/08  ->  un impianto elettrico deve seguire quanto stabilito dal Comitato Elettrotecnico Italiano mediante la CEI 64-8 entrata in vigore a marzo del 1993 e a cui hanno fatto seguito varianti significative.
  • La normativa CEI 64-8/3 “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”, in vigore dal 1° settembre 2011 nella sua ultima versione per gli impianti di nuova installazione, che introduce importanti novità in fatto di prestazioni, risparmio energetico e comfort abitativo, garantendo una maggiore dotazione di componenti in base alla superficie dell’abitazione e dividendo gli impianti in tre diversi livelli prestazionali:
     Livello 1 Base: per chi sceglie l’essenziale, prevede le dotazioni minime dell’impianto;
     Livello 2 Standard: per chi sceglie un livello di sicurezza, fruibilità e comfort migliore;
     Livello 3 Domotico: destinato all’utente che sceglie una casa ai massimi standard.
    Ovviamente la normativa è molto lunga quindi vi rimando ad un’attenta lettura della normativa stessa che potete trovare nel web.

schema impianto elettrico posizione prese interruttori

LE PARTI DELL’IMPIANTO ELETTRICO

I principali elementi che costruiscono l’impianto elettrico di base sono:

1.Quadro elettrico

Il quadro elettrico dell’abitazione, il cosiddetto centralino, oltre a essere posizionato in modo da venire immediatamente individuato, sarà dimensionato con uno spazio aggiuntivo libero pari al 15%, per un minimo di 2 moduli, per eventuali futuri ampliamenti. La potenza impegnata è adattata sia alla superficie calpestabile dell’abitazione sia ai carichi elettrici impiegati e determinati dalle esigenze del committente. E’ possibile prevedere, oltre a quelle previste dalla normativa, delle linee dedicate che arrivino al quadro per comandare certi elementi dell’impianto.

placca presa bticino living now

2.Interruttore differenziale (salvavita)

Il dispositivo salvavita è costituito da un relè differenziale e un interruttore magnetico. Il relè ha la funzione di monitorare l’integrità della corrente in entrata e uscita e rivelare eventuali dispersioni elettriche, la cui rilevazione causerà la tempestiva interruzione del circuito e lo “scatto” dell’interruttore. L’interruttore magnetico nel salvavita ha invece il compito di rivelare un cortocircuito che può essere causato da sovraccarico elettrico o contatto accidentale con parti in tensione. Per evitare tali eventualità basta seguire alcune semplici regole come non accendere contemporaneamente più elettrodomestici, e nel caso di contatto accidentale con un qualsiasi dispositivo in dispersione, l’interruttore salvavita scatterà scaricando l’energia in dispersione a terra, chiudendo il circuito e staccando la corrente.

 

quadro elettrico differenziale salvavita schema

3.Impianto di messa a terra

L’impianto di terra è la parte dell’impianto elettrico che si occupa di evitare che una persona possa rimanere folgorata a causa di un guasto dell’impianto. L’impianto di terra è costituito dai dispersori (picchetti), dai conduttori di protezione (i cavi giallo-verdi che si trovano nelle prese di corrente) e dal dispositivo più importante di tutti : il differenziale (o salvavita). L’insieme di questi tre elementi, e la loro manutenzione , costituisce la protezione silente della persona. Senza di essi uno stupidissimo guasto può provocare la morte di una persona che accidentalmente viene a contatto con una parte metallica dell’impianto.

4.Cavi elettrici e tubi corrugati

Hanno dei colori differenti così da poter essere riconosciuti immediatamente. Per avere un impianto elettrico a norma, i cavi devono avere un diametro minimo di 6mmq ed essere facilmente sfilabili. Anche i tubi corrugati devono essere adeguatamente sezionati. In particolare in ambiente residenziale la CEI 64-8 prescrive che i cavi devono essere sfilabili qualunque sia il livello dell’impianto (L1,L2,L3), ad eccezione di elementi prefabbricati o precablati. A tal fine, il diametro interno dei tubi protettivi di forma circolare deve essere almeno pari a 1,5 volte il diametro del cerchio circoscritto al fascio di cavi che essi sono destinati a contenere, con un minimo di 16 mm.

 

lampadine prese specchio bagno impianto elettrico

5.Punti luce, cassette da incasso e derivazioni

Il numero e il tipo di prese deve essere sufficiente a coprire tutte le esigenze dell’utenza, così da evitare l’uso di prolunghe o multi prese mobili (le cosiddette ciabatte elettriche), che non sono a norma e non rappresentano una soluzione sicura. Lo stesso ovviamente vale anche per antenna e cavo tv. Le cassette da incasso vanno previste in fase di tracciamento dell’impianto e assistenza muraria e le derivazioni sono delle “rompi-tratta” dei tubi e devono essere ovviamente ispezionabili.

6.Placche pulsanti e prese

Questa è la parte estetica dell’impianto, quella che vediamo sempre e che può cambiare anche l’estetica della casa stessa, In commercio ci sono diverse aziende che producono queste parti dell’impianto elettrico e possono anche essere diverse (a livello di finitura e colori). Anche la tecnologia di queste parti estetiche si è evoluta e l’ultima nata in casa Bticino mi piace particolarmente: parlo della nuovissima LIVING NOW, la linea civile di ultima generazione dal design innovativo nella forma e dalle finiture ricercate. È la prima placca in cui sparisce la placca.

 

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Pubblicato il 15 Settembre 2020