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Pitture decorative, tecniche per tinteggiare in modo originale

Le pareti di casa possono incidere notevolmente sull’aspetto che si vuole dare al proprio appartamento. Per questo motivo, scegliere un colore piuttosto che un altro, o una tecnica di tinteggiatura piuttosto che un’altra, sembra una decisione semplice da prendere ma in realtà non deve essere sottovalutata. Un colore o una tecnica di tinteggiatura che proprio non ci piace potrebbe, infatti, metterci in fuga dal nostro appartamento!

Vediamo come utilizzare al meglio i colori (sulla base dell’obiettivo che vogliamo raggiungere) e come scegliere la tipologia di tinteggiatura che più fa al caso nostro.

I colori

Per scegliere il colore più adatto, partiamo dalle dimensioni dell’appartamento. Se l’appartamento è piccolo, e di conseguenza i vari ambienti, la scelta non può non ricadere su colori neutri come il bianco, il panna, il ghiaccio o il grigio molto chiaro.

Oltre a non passare mai di moda, i colori neutri contribuiscono a rendere l’ambiente più luminoso e danno l’idea di uno spazio maggiore. Per un appartamento più grande possiamo sbizzarci di più con i colori, puntando anche a toni decisi come il rosso o l’arancio. Sempre senza esagerare.

Un altro aspetto che bisogna considerare è lo stile con cui abbiamo deciso di arredare il nostro appartamento. Il grigio domina in ambienti ultra moderni, mentre il colore neutro si adatta di più agli ambienti classici.

I colori pastello, invece, trovano spazio in ambienti più tradizionali e rustici, mentre i colori vivaci, come il rosso, il giallo o l’arancione meglio si adattano ad ambienti rustici o dove il design ne fa da padrone. I colori freddi (come l’azzurro o il blu), infine, oltre ad avere un effetto rilassante si adattano bene ad ambienti moderni.

La tecnica

Una volta scelto il colore, un’altra domanda che è bene porci è: quale tecnica di tinteggiatura ci consente di ottenere l’effetto desiderato?

La pittura con rullo è la più semplice e più utilizzata tra le tecniche di tinteggiatura, anche per il fai-da-te. Con la pittura a rullo basta applicare il colore alla parete per poi stenderlo con il rullo.

La pittura a spruzzo viene invece utilizzata quando si vuole tinteggiare una parete molto grande ottenendo l’effetto di una pittura uniforme.

L’effetto spugnato si ottiene distribuendo il colore sulla parete grazie all’utilizzo di una spugna che, a seconda della sua forma, può dare alla parete un aspetto più o meno uniforme.

La tinteggiatura con lo straccio, invece, consente di ottenere un risultato simile a quello ottenuto con la spugna ma, anziché utilizzare una spugna si utilizza appunto uno straccio.

Lo spatolato, infine è una tecnica più complessa che dovrebbe richiedere l’intervento di un professionista. Si utilizza soprattutto in ambienti dallo stile classico e se si vuole ottenere una parete lucida e liscia.

Pubblicato il 31 gennaio 2017

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