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Come ristrutturare un bar

Gli arredi e l’aspetto di un locale commerciale, soprattutto di un bar o di un caffé sono molto importanti. In questi luoghi infatti i clienti scelgono di passare i loro momenti di pausa e di restoro: accoglierli in un ambiente confortevole ed esteticamente piacevole è dunque un aspetto di massima importanza.
Se stai pensando di fare un restyling per il tuo locale commerciale e non sai da dove iniziare ecco dunque i nostri consigli su come ristrutturare il bar.

Prima di iniziare

La prima cosa che bisogna fare quando si vuole affrontare la ristrutturazione di un locale è la valutazione del proprio budget. Capendo infatti la disponibilità che si ha si avrà anche un’idea degli interventi che si possono realisticamente sostenere, ovvero se è possibile affrontare una ristrutturazione completa del locale o se bisognerà limitarsi a cambiarne l’aspetto attraverso piccoli accorgimenti e soluzioni d’arredo che ci permetteranno di dare un nuovo stile al nostro locale con una spesa contenuta.

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Come rinnovare un bar o un locale con pochi soldi

Se vi siete resi conto di disporre di un budget limitato non gettate la spugna! Con pochi accorgimenti è infatti possibile donare al proprio locale commerciale uno stile nuovo di zecca senza dover necessariamente spendere grandi cifre!
Il primo intervento da fare è quello di studiare una nuova illuminazione per il bar. Sembra una piccola cosa, ma la luce è un vero e proprio elemento d’arredo! Cambiando la tonalità e le posizioni delle luci si può stravolgere la percezione di un’ambiente!
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Se volete optare per un ambiente intimo ed accogliente scegliete luci basse e calde e posizionatele in punti strategici attraverso appliques o abat-jour come ad esempio in prossimità dei tavolini in modo da creare un’atmosfera accogliente e riservata.
Se invece volete dare al vostro bar un’atmosfera più giovane e alla moda potete azzardare con giochi di luci colorate e posizionare dei led anch’essi colorati in prossimità del bancone.
Un altro intervento che può essere fatto è quello di dare nuova vita agli arredi come il bancone ed i tavolini ridipingendoli di colori accattivanti o con interventi di decoupage.
Infine potrete aggiugnere nuovi elementi d’arredo, come lavagne, lampade particolari, appendiabiti, eccc.. perché no rimediandoli in qualche mercatino o da qualche antiquario, dal momento che quella del vintage retrò sembra essere una tendenza molto in voga per l’arredamento di bar e locali.

Come ristrutturare un bar: la ristrutturazione completa

Se invece disponete di un budget più alto che vi permette di far fronte ad un restyling completo la prima cosa che dovete pensare è al tipo di locale che vorrete realizzare e all’atmosfera che desiderate dargli.
Ogni tipo di locale si rivolge ad una determinata clientela e dunque anche nell’arredo seguirà diversi stili.
Una birreria artigianale ad esempio è solitamente un punto di ritrovo per giovani e ragazzi, qui ci si può sbizzarrire per quanto riguarda il tipo di arredamento: vintage, retrò, colorato, ma anche rustico rivisitato o in stile pub inglese. Se invece il vostro locale è un bar tradizionale magari situato in una zona di uffici consigliamo un arredo più minimalista ed elegante, con una particolare attenzione alla funzionalità.
L’importante è mantenere sempre una coerenza con lo stile scelto e con l’immagine del proprio locale, ovvero con il servizio che si vuole dare: la scelta degli arredi deve infatti essere in linea con il tipo di locale che si sceglie di aprire.

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Come ristrutturare un bar: scegliere le luci giuste

Anche in questo caso le luci sono importantissime per l’atmosfera che volete dare al vostro locale: se il vostro bar è un lounge bar o un bar che frequentato la sera potete optare per un’illuminazione più bassa e soft, mentre nei classici bar è meglio optare per un’illuminazione a giorno.

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Come ristrutturare un bar: il colore delle pareti

Anche il colore delle pareti è in sé un elemento di arredo. I colori più chiari e più tenui si conciliano meglio con i bar frequentati soprattutto la mattina per caffé, colazioni e pausa pranzo, e inoltre hanno anche il vantaggio di aumentare la percezione dello spazio facendo sembrare gli ambienti più grandi.
Colori più accesi e carte da parati dalle trame particolari e bizzarre sono particolarmente indicate per i lounge bar, i cocktail bar, ma anche per le cioccolaterie. Per i locali più giovani potrete inoltre optare per dei veri e propri murales che ravviveranno l’ambiente e lo renderanno immediatamente riconoscibile.
Se infine volete dare al vostro locale un’aria retrò un’ottima scelta può essere quella di realizzare delle pareti in boiserie che conferiscono inoltre all’ambiente un’area intima ed accogliente.

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Come arredare un bar: il bancone

Il bancone è il vero protagonista di un bar e anche la sua scelta deve essere ragionata in base al tipo di locale che si vuole aprire. Semplice e funzionale se si tratta del bancone di un bar classico, spazioso ed ampio qualora invece il nostro bancone si trovasse in un lounge o in un cocktail bar. In quest’ultimo caso infatti il bancone deve poter essere una postazione adeguata per la preparazione dei cocktail ed essere spazioso abbastanza per ospitare le pietanze servite durante l’aperitivo. Per questo tipo di bar può essere una scelta vincente porre degli sgabelli davanti al bancone, che invece risulterebbero inutili e ruberebbero spazio in un bar classico, dove si consumano colazioni veloci in piedi, e che possono essere spesso molto affollati.

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Come arredare un bar: i complementi d’arredo

Per quel che riguarda i complementi d’arredo come i tavoli e le sedie non c’è altro da fare che affidarvi al vostro gusto. Qui potrete sbizzarrirvi e dare sfogo alla vostra fantasia.
Che vogliate seguire uno stile classico o sorprendere i vostri clienti con pezzi unici d’arredamento assemblati con gusto l’importante è però pensare sempre all’organizzazione degli spazi e alla funzionalità del locale.
Bisogna infatti cercare di mantenere sempre uno spazio sufficiente tra i diversi tavoli e le sedute per consentire ai clienti la propria privacy e ai camerireri di muoversi agevolmente per la sala.

Pubblicato il 16 marzo 2015
Categoria: News

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