Reimposta password

header_image
Your search results

NEWS


Devi eliminare la muffa dai muri di casa? Qualche consiglio

La muffa, come è noto, è un tipo di fungo che è in grado di ricoprire particolari superfici. Prende forma di miceli e ha la capacità di riprodursi attraverso le spore. Spesso fa la sua comparsa tra muri e soffitti delle abitazioni, soprattutto negli ambienti chiusi soggetti a umidità, come ad esempio il bagno. Ma non solo il bagno, anche altri angoli della casa possono presto manifestare questo fastidio problema, che si tratti di palazzi datati o di palazzi di recente costruzione.

Al di là del fattore estetico, che è il primo a saltare all’occhio, la muffa può causare danni alla salute dovuti alla inalazione delle spore che determinano allergie o possono addirittura creare infiammazioni a livello polmonare.

Come si sviluppa la muffa

I fattori che determinano lo sviluppo di muffa sulle pareti di un’abitazione possono essere diversi. Il suo sviluppo, infatti, può essere dovuto a:

  • un’esposizione delle pareti a nord;
  • un’eccessiva umidità;
  • un’infiltrazione d’acqua;
  • un problema che ha origini strutturali (nel caso peggiore).

La muffa può essere uccisa al contatto con la luce solare ed è per questo che le pareti esposte al sole quasi sicuramente non presenteranno mai questo problema.

Cosa fare in caso di muffa

Quando si nota la presenza di muffa sui muri, la prima cosa da fare è capire perché è presente. Se, ad esempio, si tratta di un’infiltrazione d’acqua o di un problema di coibentazione sarà necessario sentire il parere di un esperto che saprà come intervenire.

Nel caso si tratti, invece, di un problema di umidità temporaneo, basterà intervenire con dei rimedi naturali e non. Di detersivi specifici in commercio ne esistono molti. Per intervenire è sufficiente spargere il detersivo sulla superficie dove è presente la muffa aiutandosi con una spugna. Per essere sicuri di aver agito in profondità sarà necessario ripassare sullo stesso punto almeno tre volte.

Nel caso in cui il muro abbia subito dei danni alla verniciatura, sarà opportuno riverniciare la parete utilizzando una pittura antimuffa.

Altri rimedi consistono nell’utilizzare:

  • aceto di vino;
  • bicarbonato di sodio;
  • acqua ossigenata;
  • candeggina.

Naturalmente, maggiore sarà l’impegno con cui si agirà sulla parete, maggiore sarà il risultato ottenuto.

Una miscela di succo di limone e sale potrebbe invece aiutare nel caso in cui la muffa si trovi su abiti o altri tessuti come le tende.

Come prevenire la muffa

La muffa nasce e si rafforza negli ambienti umidi. Per prevenire la sua insorgenza è bene seguire alcune semplici regole:

  • ogni tre mesi passare sulle pareti una miscela di acqua e aceto;
  • disinfettare le piastrelle del bagno con acqua, bicarbonato e aceto;
  • installare una ventola in un bagno particolarmente umido, per avere un’areazione continua;
  • non asciugare i vestiti in casa;
  • evitare armadi a muro ingombranti;
  • mantenere la doccia e la vasca da bagno sempre puliti.
Pubblicato il 6 gennaio 2017
Categoria: News

Lascia un commento


wpDiscuz

Richiedi Informazioni