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Guida sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

Al giorno d’oggi sappiamo quanto sia importante il risparmio energetico per un consumo sostenibile delle risorse del nostro pianeta alla luce della esauribilità. Anche il nostro governo ha da tempo capito la portata del problema tanto da promulgare numerose misure e agevolazioni fiscali per chi decide di effettuare lavori nella propria abitazione volti al risparmio e all’ottimizzazione energetica.

La legge di stabilità 2014 ha confermato la possibilità di detrarre parte della spesa dei lavori sostenuti per le opere di riqualificazione energetica degli edifici.

Ma quanto è possibile detrarre?

  • Per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013 è possibile detrarre fino al 50% dell’onere di spesa
  • E’ possibile detrarre fino al 65% dell’importo speso se i lavori sono stati effettuati tra il 6 giugno e il 31 dicembre 2014 (per interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali invece fino al 30 giugno 2015)
  • Per tutte le spese sostenute nel 2015 sarà possibile detrarre fino al 50% dell’importo (per quel che concerne gli interventi su parti comuni di edifici condominiali il periodo di riferimento è dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016)
  • Infine dal 1° gennaio 2016 (per le spese condominiali 1° luglio 2016) l’importo detraibile sarà il 36% ovvero verrà sostituito con la detrazione fiscale prevista per le ristrutturazioni edilizie.

Quali sono gli interventi detraibili?

  • Gli interventi di riqualificazione energetica di edifici: si intende con essi qualsiasi intervento (o insieme di interventi) in grado di incidere sulla prestazione energetica dell’edificio realizzandone un’ottimizzazione energetica e quindi la maggior efficienza possibile.
  • Gli interventi su involucri degli edifici: si tratta di interventi che possono essere effettuati sia sulle parti orizzontali (pavimenti, coperture), che su quelle verticali (pareti) che sulle finestre e infissi con lo scopo di isolare termicamente l’edificio ed evitare la dispersione di calore.
  • Installazione dei pannelli solari: con questi si intende l’installazione di pannelli per la produzione di energia e acqua calda (sia in abitazioni private che pubbliche. Tali detrazioni valgono anche per i sistemi termodinamici a concentrazione solare.
  • Sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale: si intende la sostituzione integrale o parziale di impianti dotati di caldaie a condensazione e la messa a punto del sistema di distribuzione. L’agevolazione quindi interessa la sostituzione di impianti di climatizzazione preesistenti, non l’installazione di sistemi in edifici che ne erano sprovvisti.

C’è un tetto massimo di detrazione?

Come succede per tutte le detrazioni d’impostale agevolazioni per il risparmio energetico sono ammesse entro un limite massimo imponibile:

  • per la riqualificazione energetica di edifici esistenti la detrazione massima è 100.000 euro
  • per l’involucro di edifici (come pareti e finestre su edifici esistenti) la detrazione massima è 60.000 euro
  • per l’installazione di pannelli solari la detrazione massima è 60.000 euro
  • per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale l’importo massimo è 30.000 euro

Bisogna aggiungere che per beneficiare delle agevolazioni i lavori devono essere effettuati su edifici preesistenti. Non sono quindi agevolabili le spese effettuate in corso di costruzione di un immobile.

Chi può usufruire delle detrazioni?

Possono usufruire delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico:

  • le persone fisiche (compresi esercenti arti e professioni)
  • i titolari di un diritto reale sull’immobile
  • i condomini
  • gli inquilini
  • i comodatari
  • i contribuenti che conseguono reddito di impresa (persone fisiche, società, società di capitali)
  • le associazioni di professionisti
  • enti pubblici e privati purché non svolgano attività commerciale

Ricordiamo che per le situazioni di titolari di reddito di impresa le detrazioni possono essere applicate solo a fabbricati strumentali usati nell’attività imprenditoriale. Non è possibile ad esempio ad una società di costruzioni di beneficiare delle agevolazioni per riqualificare un immobile in vendita.

Posso cumulare questa agevolazioni con quella per le ristrutturazioni edilizie?

La detrazione d’imposta per il risparmio energetico non è cumulabile con altre detrazioni previste per i medesimi interventi.

Come posso ricevere la detrazione?

Per gli interventi effettuati dopo il 2011 è obbligatorio suddividere l’importo detraibile in dieci rate annuali di pari importo.
Se sono stati effettuati diversi lavori volti al risparmio energetico il limite masso detraibile sarà la somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati.

Di quali documenti ho bisogno per beneficiare delle agevolazioni?

Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali è necessario avere i seguenti documenti:

  • L’Asservazione, che è un documento che attesta che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti.
  • L’Attestato di certificazione (o qualificazione) energetica che comprende i dati sull’efficienza energetica del proprio edificio. Tale attestato è prodotto dopo gli interventi di riqualificazione.
  • La scheda informativa sugli interventi realizzati

Che documenti devo trasmettere?

E’ necessario trasmettere all’Enea una copia d’attestato di quialificazione energetica e la scheda informativa entro e non oltre 90 giorni la fine dei lavori. Si può inviare la documentazione sia via web (www.acs.enea.it) sia per posta semplice all’indirizzo:
ENEA – Dipartimento ambienti globali e sviluppo sostenibile Via Anguillarese 301 – 00123 Santa Maria di Galeria Roma

Pubblicato il 27 marzo 2014
Categoria: News

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