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Il governo stanzia 800 milioni per la riqualificazione energetica

Un’edilizia energivora

Gli edifici della nostre città sono i responsabili del 40% delle emissioni di CO2 nell’atmosfera e con esse quindi di una parte importante di inquinamento. Spesso infatti gli impianti e le strutture antiquate e inefficenti rendono gli edifici dei veri e propri energivori, dei consumatori di una quantità di energia.
Per far fronte a questo problema i governi passati hanno promulgato leggi in favore di sgravi ed agevolazioni fiscali per i lavori di riqualificazione energetica, probabilmente nella consapevolezza dell’importanza della questione.
Ora il governo Renzi ha dato il via libera a un DL che recepisce la direttiva Ue del 2012/27 la quale prevede il taglio del 20% dei consumi energetici primari entro il 2020. Il decreto legge prevede la creazione di un fondo di 800 milioni di euro che sarà destinato,alla riqualificazione energetica di edifici residenziali e di immobili della Pubblica amministrazione.

La riqualificazione energetica della Pubblica Amministrazione

Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri prevede infatti che da quest’anno fino al 2020, entro il 30 novembre di ogni anno, sia varato un piano di recupero degli edifici statali in maniera congiunta dal Ministero dell’Ambiente e e delle Infrastrutture. Attraverso questi piani infatti si dovrà mirare ad una riqualificazione energetica annua di almeno il 3% della superficie climatizzata, o ad un risparmio energetico di almeno 0,04 Mtep entro il 2020.
In merito a questo il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, fa notare: «se pensiamo che il consumo degli edifici pubblici è pari al 18% di quello generale dello Stato, si comprende come acquisisca assoluto rilievo già il solo obiettivo di ‘ambientalizzazione’ del nostro patrimonio pubblico immobiliare».
Il programma per ora comporende solo edifici con superficie utile superiore a 500 mq, questa soglia diventerà 250mq dal luglio del 2015. Non potranno acedere ai finanziamenti immobili vincolati, immobili adibiti a luoghi di culto e quelli destinati alla difesa (caserme, basi, etc).
Per questi interventi destinati agli edifici della Pubblica Amministrazione saranno destinati 355 milioni a fondo perduto degli 800 milioni previsti.

La riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale

Per gli edifici residenziali (compresi quelli dell’edilizia popolare) saranno destinati altri 350 milioni di euro che andranno a finanziare interventi di aumento dell’efficienza energetica . Questo fondo potrà essere destinato anche a tutti quegli interventi che sono fatti per la messa in sicurezza antisismica e per la costruzione di nuovi edifici ad energia quasi a zero. Presto vi saranno nuovi decreti che definiranno con precisione questi criteri e standard.

Infine 7 milioni sarannno destinati ad azioni di sensibilizzazione ed informazione

Pubblicato il 10 aprile 2014
Categoria: News

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