Reimposta password

header_image
Your search results

NEWS


Come risparmiare energia in cucina? Le regole del WWF

La cucina è uno degli ambienti più importanti ed utilizzati della casa, ma è anche uno dei maggiori responsabili dei nostri consumi e del prezzo della bolletta. Il WWF ha diramato una piccola guida in cui da dei consigli e degli accorgimenti per una cucina a risparmio energetico, amica dell’ambiente e nemica degli sprechi di energia e denaro. Abbiamo riassunto questi consigli per voi!

frigo

1. Frigo e Freezer

Il frigorifero deve sempre rispettare delle distanze dalle pareti, spesso indicate nel manuale del produttore. Bisogna però aggiungere che è buona norma non posizionare il frigorifero vicino al forno o alla lavastoviglie che determinano un aumento della temperatura circostante e dunque anche del consumo elettrico.
La temperatura ideale per un frigorifero è di 5°. Come la saggezza empirica insegna, inoltre, è buona abitudine lasciare freddare le pietanze prima di metterle in frigo, in quanto se riposte ancora calde si accresce il consumo di energia elettrica per il loro raffreddamento e per il mantenimento della temperatura all’intero del frigorifero.
Per quanto riguarda il freezer la temperatura ideale è di -18 gradi. Una temperatura eccessivamente bassa infatti potrebbe far abbassare i consumi. Per congelatori che hanno più di 10 anni di età potrebbe essere il caso di sostituirli con dei nuovi di classe A++ o A+++, per i quali, se l’acquisto è contestuale a lavori di ristrutturazione, si può usufruire dell’ecobonsus mobili 2015.
Come per il frigorifero anche nel freezer non si devono riporre pietanze calde, è inoltre necessario avere l’accortezza di aprirlo solo per momenti brevi per evitare di far disperdere il freddo.

forno.jpg

2. Il forno

Per il forno si può evitare il preriscaldamento il quale comporta un ulteriore impiego di energia. Inoltre è buona abitudine, per il risparmio energetico, cucinare più pietanze contemporaneamente, per ridurre i tempi di funzionamento dell’elettrodomestico e dunque anche i consumi.
L’utilizzo della ventilazione inoltre permette di cuocere a temperature più basse e quindi di consumare meno.
Anche per quanto riguarda il forno è necessario aprirlo solo se strettamente necessario (ad esempio per controllare la cottura), per garantire il mantenimento della temperatura senza ulteriori consumi di energia.

lavastoviglie

3. La lavastoviglie

La regola d’oro della lavastoviglie è quella di farla partire solo a pieno carico in modo da ridurre i cicli.
Quando le stoviglie non sono particolarmente sporche impostare sempre il programma a basso consumo.
Infine è bene sottolinare come i programmi brevi solitamente determinano un consumo elettrico di circa il 15%.

lavatrice

4. La lavatrice

Anche la lavtrice andrebbe usata solo a pieno carico, e di norma bisognerebbe lavare a 30-40 gradi. Lavaggi più lunghi a temperature minori infatti determinano un consumo di energia più basso, con la stessa resa di pulizia.
Rinunciate pure ai programmi a 90 gradi, in quanto quelli a 60, sono già sufficienti anche per lenzuola, biancheria ed asciugamani.

Pubblicato il 16 febbraio 2015
Categoria: News

Lascia un commento


wpDiscuz

Richiedi Informazioni