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Come imbiancare casa? Tutto quello che devi sapere!

Imbiancare casa è una procedura sicuramente più frequente (e più facile) rispetto ad una ristrutturazione, nondimeno nasconde delle insidie da tenere presenti quando decidiamo di “dare una rinfrescata alle pareti”. Proprio per questo il nostro consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un imbianchino professionista o ad un’impresa esperta di imbiancatura che sappia fare un’analisi delle pareti per valutare lo stato della pittura preesistente e verificarne la tenuta. Solo così saremo in grado di capire se è necessario eliminarla prima di procedere oppure è sufficiente un fissativo.

Quando imbiancare casa?

Una prima domanda che potremmo porci è se davvero è necessario imbiancare casa o se possiamo ancora aspettare. Non ci sono regole fisse in proposito e spesso la decisione dipende dall’utilizzo che facciamo delle varie stanze: quello che ti suggeriamo è di prendere quantomeno in considerazione l’imbiancatura dell’appartamento ogni 4 o 5 anni.

Che tu decida di imbiancare una tantum o in occasione di una ristrutturazione ci sono comunque dei periodi in cui la procedura è più semplice e sicura. Il momento migliore dell’anno per imbiancare (o tinteggiare) le pareti va dagli inizi della primavera fino alla fine dell’estate. In realtà è un fattore strettamente legato alla temperatura e all’umidità, per cui un autunno particolarmente caldo può essere preferibile ad una primavera molto piovosa.

La cosa migliore quando decidi di imbiancare è preparare tutto per tempo facendo una stima del quantitativo (e del tipo) di vernice necessario, di tutti gli strumenti necessari così da non rischiare di dover interrompere il lavoro in corsa. Anche per questo motivo suggeriamo di affidarsi ad un’azienda esperta che sappia svolgere tutta l’imbiancatura con professionalità e in uno stretto lasso di tempo, così da non rischiare un cambiamento di clima che rischi di rovinare la presa della tinta sulla parete.

Come imbiancare casa? I nostri consigli

Ecco un elenco delle cose più importanti da tenere presente quando decidiamo di imbiancare casa… prendila come una lista da spuntare per verificare di aver pensato proprio a tutto.

 

 

 

 

La scelta del prodotto verniciante


Innanzitutto i prodotti vernicianti si dividono in due tipologie: le pitture (coprenti) e le vernici (trasparenti). Ogni prodotto verniciante è composto da un legante, un solvente, dei pigmenti e degli additivi: ovviamente questi aspetti non ci interessano strettamente quando parliamo di imbiancatura, ma è importante che la scelta del materiale sia sempre di qualità… per non rischiare di trovarci a dover imbiancare ogni anno o due.

Le idropitture

Una delle scelte più frequenti in questi ultimi tempi è quella delle idropitture: si tratta di pitture che utilizzano l’acqua come solvente. Ne esistono di varie tipologie ma tutte quante hanno delle caratteristiche comuni, ad esempio sono composte in massima parte di colla e quando stese tendono a formare una pellicola aderente alla parete. Altre caratteristiche da valutare quando scegliamo la pittura è la lavabilità e la traspirabilità. Difficilmente entrambe le caratteristiche saranno presenti nella nostra idropittura: più una pittura sarà lavabile minore sarà la sua traspirabilità… e viceversa.

Vediamo quali sono i tipi più importanti di idropittura:

  • Idropitture traspiranti (permettono al muro di far penetrare e fuoriuscire il vapore acqueo. Quella che sembrerebbe una caratteristica negativa è invece essenziale alla salute del muro e ad evitare la formazione di muffe)
  • Idropitture lavabili (sono più coprenti, resistono a più di 10.000 “colpi di spazzola” e ovviamente saranno meno traspiranti.
  • Idropittura antimuffa e anticondensa (specificamente concepite, tramite l’aggiunta di additivi particolari, per prevenire le formazioni batteriche e la formazione di condensa. Utili per le stanze di casa più soggette ad una forte umidità interna, come la cucina o il bagno)

Le pitture a smalto

Reperibili in tutti i colori (se non è solo il bianco che vi interessa), possono essere lucide, opache o satinate. Il nostro consiglio è di scegliere una pittura a smalto all’acqua, inodore e con basse emissioni nocive. Sono particolarmente adatte per l’imbiancatura di bagno e cucina.

Le tempere

Il costo (e il livello qualitativo) si abbassano notevolmente con le tempere. Composte da gesso, collanti e pigmenti naturali non sono famose nè per la loro resa estetica nè per la resistenza all’umidità, fattori che ci portano a sconsigliarle categoricamente.

Le pitture a base di calce

Pur avendo come solvente l’acqua, il legante delle pitture a base di calce è naturale e non sintetico come nel caso delle idropitture. Il risultato è un prodotto che non forma una pellicola sulla parete ma diventa parte integrante dell’intonaco. Cadute in disuso negli ultimi anni, in realtà si dimostrano estremamente resistenti e di facile applicazione, specie se abbinate con un buon intonaco.

Le pitture ai silicati

La soluzione migliore per gli edifici estremamente umidi sono le pitture ai silicati, capaci di garantire un’elevata traspirabilità e permeabilità al vapore: caratteristiche particolarmente utili non tanto per l’umidità proveniente dall’interno (come visto in precedenza) ma per quella di risalita dal terreno o comunque proveniente da fuori.

Imbiancare casa: preparare il supporto


Il supporto (solitamente l’intonaco) su cui andrà stesa la pittura deve essere adeguatamente preparato prima di prendere in mano secchio e pennello. Innanzitutto l’intonaco deve essere asciutto e pulito, come puoi immaginare. Molto spesso è possibile procedere direttamente alla pittura sullo strato sottostante ma in alcuni casi è utile trattare la parete con un fondo fissativo. Si tratta di una sorta di pittura trasparente e incolore che serve a creare omogeneità alla superficie e a migliorare la resa generale della pittura.

Attenzione però: se devi imbiancare casa e le pareti sono coperte di una pittura a tempere o materiali plastici sei costretto a raschiare via tutta la pittura preesistente prima di cominciare a lavorare. Dopo la rasatura sarà opportuno un passaggio con lo stucco per garantire uniformità alla parete e coprire i buchi più grandi.

Gli attrezzi


Come ti accennavamo prima è opportuno preparare in anticipo tutti gli strumenti necessari alla procedura, ecco la tua lista della spesa:

  • pennellesse
  • plafoncini
  • rullo
  • vaschetta o secchio
  • scala pieghevole e trabattello
  • raschietto
  • stucco e spatola
  • carta vetrata a grana fine
  • teli di nylon e carta di giornale
  • stracci vari

Imbiancare casa Facile: basta rivolgersi all’impresa giusta


Come hai potuto vedere imbiancare casa può essere più complicato di quanto si pensa e il rischio è quello di commettere qualche errore che ci porti a sprecare tempo e denaro e ottenere un risultato poco soddisfacente nel tempo.

Spesso la soluzione più facile ed economica si rivela quella di affidarsi a dei professionisti esperti, capaci di garantirti un risultato in tempi rapidi e senza le complicazioni di un lavoro fatto in casa.

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Pubblicato il 29 settembre 2017

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Marella

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