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Come calcolare i consumi della casa

Il Decreto del Presidente della Repubblica n.5 del 2 aprile 2009 ed il Decreto Ministeriale 26/6/2009 hanno fissato l’obbligo di rilascio dell’ACE (Attestato di Certificazione Energetica) per ogni edificio costruito ex-novo, oggetto di lavori di ristrutturazioni o di atti di compravendita.

Tuttavia anche qualora la vostra abitazione non rientri in questi casi è molto importante capire quali sono i suoi reali consumi. Stimare l’energia consumata da un edificio significa rendersi conto dei costi ed avere la possibilità di ridurli e ottimizzarli.

Per calcolare il consumo di una casa è necessario conoscerne l’indice energetico, ovvero un’unità di misura espressa in Kwh/m2a che indica il fabbisogno energetico per il riscaldamento di un’abitazione.

Sarà dunque necessario raccogliere i dati sul costo delle bollette di un intero anno della vostra casa, sulla sua superficie calpestabile, soul tipo di combustibile che utilizzate e sul potere calorifero del combustibile.

Infatti ogni combustibile ha un costo unitario diverso ed un differente potere calorifero:

  • Il metano ha un costo unitario di 0,53€/m3 e un potere calorifero di 9,80 kWh/m3
  • il gpl ha un costo unitario di 1,18€/kg e un potere calorifero di 2 kWh/kg
  • il gasolio ha un costo unitario di 0,65€/l e un potere calorifero di 10 kWh/l
  • la legna ha un costo unitario di 0,07€/kg e un potere calorifero di 4,20 kWh/kg
  • il pellet ha un costo unitario di 0,19€/kg e un costo unitario di 4,90 kWh/kg

Dovrete dunque, per sapere qual è l’effettivo consumo della vostra casa dividere il costo della bolletta per il costo unitario combustibile; in questo modo avrete la misura della quantità di combustibile utilizzato dalla vostra abitazione. Ora moltiplicate il potere combustibile usato per il potere calorifero, così da a vere il totale dei kWh consumati annualmente. Infine dividendo il totale dei kWh consumati annualmente per la metratura di superficie riscaldata avrete l’indice energetico della vostra abitazione (IE).

 

A questo punto se il vostro IE

  • è minore di 70: la vostra casa ha un’alta efficienza energetica ovvero i consumi della vostra abitazione sono bassi. Ciò significa che state già riducendo gli sprechi e con essi le spese.
  • è maggiore di 70 ma minore di 120: la vostra casa ha una media efficienza energetica. Questo significa che i consumi della vostra casa non sono ottimi, ma nemmeno pessimi, così come probabilmente la vostra bolletta sarà una bolletta di media fascia. Potreste comunque agevolmente con qualche intervento ottimizzare l’efficienza energetica e raggiungere la fascia alta.
  • è maggiore di 120 la vostra casa non è efficiente energeticamente parlando. Questo significa che la vostra abitazione ha dei consumi molto elevati e probabilmente diverse dispersioni di calore e di energia. Le vostre bollette saranno probabilmente molto salate. Gli interventi per la riqualificazione energetica di questo tipo di abitazioni potrebbero essere numerosi, quanto però rivelarsi un investimento lungimirante: una casa in classe G consuma (e costa) all’incirca 4 volte di più rispetto ad una in classe C.
Pubblicato il 6 aprile 2014
Categoria: News

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